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This is the toll of Givenchy.
14 years later, in the shadow of the "Freedom Tower"

The direction of the show was curated by Marina Abramovic.

Un messaggio d'amore e di speranza perché il futuro non riservi mai più tragedie così tremende come quella dell’11 settemre: è questo il tributo di Givenchy, che ha sfilato a New York nel giorno più triste che l'America possa ricordare.
14 anni dopo, all'ombra della “Freedom Tower” ha sfilato la collezione PE 2016 ideata da Riccardo Tisci, con un sentito tributo iniziale che ha lasciato a bocca aperta i presenti, con una forte nota di commozione generale.
La sfilata ha voluto ricreare una metafora di vita e di morte, ma soprattutto un messaggio di pace.
La regia della sfilata è stata curata dall’artista Marina Abramovic, sullo sfondo uno skyline illuminato dal sole al tramonto, è andata in scena una peformance che celebra l'amore e la vita al suono del canto di preghiera di un monaco buddista.
La collezione è poetica: e ha voluto unire la delicatezza della lingerie in pizzo e seta alla forza di ankle boots e volumi maxi, di tessuti operati e su maschere che decorano il viso. Incrostazioni di gioielli che celano il volto, dettaglio che da qualche stagione Tisci sta elaborando sempre più.


A message of love and hope because the future does not stipulate that no more tragedies so terrible as that of 11 settemre: this is the toll of Givenchy, who marched in New York in the saddest day that America can remember.
14 years later, in the shadow of the "Freedom Tower" has showed the 2016 summer collection designed by Riccardo Tisci, a heartfelt tribute initial that has wowed the audience, with a strong note of general commotion.
The parade has recreated a metaphor of life and death, but also a message of peace.
The direction of the show was curated by Marina Abramovic, a skyline in the background illuminated by the setting sun, it was staged a peformance that celebrating love and life to the sound of the prayer song of a monaco Buddhist.
The collection is poetic and wanted to join the delicacy of lingerie lace and silk to the strength of ankle boots and maxi volumes, of textured fabrics and masks that decorate the face. Encrusted jewelry that conceal the face, detail that few seasons Tisci is drawing more and more.